«Preoccupato dal fatto che tali situazioni siano gestite da privati» e che non si riesca a creare degli ambiti territoriali ottimali per gestire le problematiche di questo tipo da parte pubblica. Il resoconto ufficiale dell’audizione del sindaco Antonio Terra sui motivi della contrarietà dell’amministrazione apriliana al progetto della Paguro, restituisce alla città un sindaco che, come aveva promesso, si è opposto. Soprattutto - continua il resoconto - il sindaco ha rimarcato che la città non ha bisogno di un impianto del genere, di una produzione e di capacità di trattamento rifiuti come quelli di cui è capace l’impianto della famiglia Altissimi, perché ad Aprilia si è prossimi a raggiungere il 75 per cento di differenziata. Quindi la necessità di tali impianti risponde ad esigenze di altri territori. Esigenze da cui la comunità apriliana non deve essere toccata.
C’era molta attesa dopo le forti polemiche sorte intorno alla figura del sindaco e dei suoi rapporti con l’imprenditore patron della Rida Ambiente.

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