Restano sotto chiave i beni pari a due milioni di euro, sequestrati nel corso dell'inchiesta Starter. Il Tribunale del Riesame di Latina ha sciolto la riserva e ha respinto il ricorso presentato dagli indagati che in aula avevano presentato anche delle memorie difensive e delle consulenze. Resta anche sequestrata la somma di denaro pari a 84mila euro sul conto corrente del Latina Calcio, così come gli appartamenti di Pasquale Maietta e della ex presidente del Latina Calcio Paola Cavicchi che erano stati sequestrati dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza per equivalente. I reati ipotizzati dai pm Claudio De Lazzaro e Luigia Spinelli, che ieri in aula avevano depositato una corposa consulenza, sono quelli di falso in bilancio e poi anche di autoriciclaggio.