Non si è trattato di un potenziamento bensì di un normale taglio di dieci corse regionali sulla linea Fl7 Roma-Latina Formia, oltre alla formale «assegnazione» della tratta ferroviaria Formia-Minturno al servizio trasporti ferroviari della Campania. E’ questo il nuovo orario dei treni entrato in vigore la scorsa notte ma che arriva alla prova del nove questa mattina con l’inizio del servizio pendolari. I quali per due mesi hanno lottato inutilmente per modificare il nuovo assetto dei collegamenti su rotaia. La Regione Lazio e in specie il Presidente Nicola Zingaretti avevano annunciato una ottimizzazione del servizio dalla capitale verso le province che a Latina, come è evidente, non c’è stata. Le corse completamente sparite nel nulla sono sette, di cui quattro concentrate tra le 16 e le 19, praticamente l’orario di punta del rientro a casa dei lavoratori e degli studenti pontini. Trenitalia sostiene che si è occupata solo di redigere la proposta ma poi l’offerta vera e propria dei collegamenti spetta alla Regione Lazio, la quale in queste ore ha asserito che si tratta di un esperimento (che comunque resterà in vigore fino a giugno del 2017). Dietro i tagli sul trasporto regionale del Lazio ci potrebbe essere dell’altro, in specie l’ingresso di Trenitalia (società interamente partecipata da Ferrovie) in Atac spa, il carrozzone del Comune di Roma che ha un debito pauroso in grado di mettere in ginocchio l’ente. Di questo accordo si parla da circa un anno ed è stato anche oggetto di interrogazioni parlamentari.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (12 dicembre 2016)