Accusati di bancarotte e raggiri fiscali in serie all'ombra dell'Aviointeriors, a due mesi e mezzo di distanza dagli arresti nell'ambito dell'inchiesta denominata Speedy Fly, l'imprenditore Alberto Veneruso, la moglie Giuseppina Pica e il commercialista Giorgio Di Mare sono stati rinviati a giudizio. Accogliendo la richiesta del pm Marco Giancristofaro a disporre un processo per i tre imputati, il primo detenuto in carcere e gli altri due ai domiciliari, è stata oggi il giudice Mara Mattioli. La prima udienza, davanti al Tribunale di Latina, è fissata per il prossimo 17 gennaio. I difensori, gli avvocati Leone Zeppieri, Alessandro Diddi, Guglielmo Abbate e Vittorio Bratti, hanno intanto chiesto la revoca delle misure cautelari o misure meno afflittive, istanze su cui il giudice si è riservata la decisione.