Nell'aula magna del liceo Grassi il sindaco di Latina Damiano Coletta ha celebrato i primi sei mesi di amministrazione comunale facendo il punto davanti agli iscritti di Latina Bene Comune. Mezz'ora di intervento durante il quale il sindaco ha toccato alcuni dei punti più importanti affrontati in questi mesi, dalla riorganizzazione della macchina amministrativa fino alle scelte di bilancio. Il passaggio però più importante, forse, è stato quello dedicato al caso rifiuti e al futuro del servizio di igiene urbana dopo il fallimento della società Latina Ambiente. "Noi - ha detto Coletta - siamo e restiamo convinti della necessità di costituire una società municipalizzata, a totale capitale pubblico, che gestisca il servizio rifiuti e riesca a aumentare la percentuale di raccolta differenziata. In questo senso ci siamo mossi in questi mesi anche per creare un consorzio con altri comuni del territorio. Una cosa per cui comunque ci vuole tempo. Nel frattempo sono successe alcune cose, ultima delle quali e più importante, il fallimento di Latina Ambiente. Come sapete la legge Madia impone di non poter costituire una società municipalizzata se nel settore c'è stato un fallimento. Ora stiamo provando a capire se questa norma sia applicabile o meno. Se fosse applicabile, non potremo fare la società 100% pubblica e dunque andare a gara". Una gara per questo servizio c'è già ma non convince l'ente. "La gara l'abbiamo fermata perché aveva alcune criticità che non ci convincevano fino in fondo, a nostro avviso non permette di raggiungere i livelli di differenziata che sono necessari alla nostra città. Dunque, se saremo costretti a esternalizzare, faremo una nuova gara d'appalto". La cosa più importante, in ogni caso, "sarà la salvaguardia dei posti di lavoro", conclude il sindaco Coletta.