La città si aspettava una gestione più snella e trasparente della pubblica amministrazione da parte di Latina Bene Comune, ma nessuno aveva previsto che a guidare l’assessorato all’Ambiente sarebbe arrivato l’assessore Roberto Lessio, che sembra imbrigliato in un universo ideologico tutto suo e sideralmente distante da un approccio pratico e risolutivo ai problemi. Nella Commissione dell’altro ieri Lessio non è riuscito a comunicare ai cittadini quale sia la strategia del Comune per affrontare la questione dei rifiuti, quali scelte intenda fare per il dopo-Latina Ambiente, quali le strade da percorrere per offrire finalmente un servizio adeguato a costi possibilmente contenuti. Niente. Lessio è andato a ripescare addirittura la figura di Mario Taglialatela ed ha rispolverato temi di archeologia amministrativa che non servono granché per fare il punto della situazione. Situazione peraltro molto semplice: dal 30 giugno 2017 Latina Ambiente sarà morta oltre che fallita, e da qui a quella data il Comune dovrà aver preparato una valida alternativa per la gestione dei rifiuti. 

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (16 dicembre 2016)