«Prima di un paio di mesi non si capirà cosa può succedere al servizio rifiuti né, soprattutto, cosa ha in mente il Comune o cosa può fare veramente». E’ scettico Roberto Cecere, segretario provinciale della Cisl, che pure di crisi aziendali ne ha vissute decine, alcune durissime. Ma anche realista: «In sei mesi come lo cambi un sistema? Però va bene, sono scelte che deve fare l’amministrazione comunale e aspettiamo con fiducia. I lavoratori non temono di passare da un’azienda all’altra, alcuni di loro lo hanno già dovuto fare e sono abituati. Qui ciò che importa è la chiarezza verso i dipendenti, la collaborazione e naturalmente i tempi del progetto che si vuole portare avanti». Così a dieci giorni dalla pronuncia della sentenza di fallimento della Latina Ambiente spa non è cambiato praticamente quasi nulla nel quadro confuso che attiene il futuro della gestione dei rifiuti solidi urbani a Latina.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (17 dicembre 2016)