Era accessibile il cancello da cui sono entrati i tre ragazzi, tra cui Eugenio che poi sono saliti sul tetto del centro commerciale di via Veio? Era facilmente raggiungibile? C’era qualche cartello che vietava l’ingresso per motivi di sicurezza? E’ quello che si chiedono gli investigatori della Questura di Latina che stanno analizzando una serie di elementi per accertare eventuali responsabilità sul drammatico volo di Eugenio, lo studente di 15 anni, ricoverato in condizioni gravissime al Santa Maria Goretti di Latina dopo che è precipitato da un lucernario. Per entrare sul tetto dell’area ci sono due accessi: uno è chiuso regolarmente ed è quello dal lato dell’ufficio delle Poste, mentre l’altro a quanto pare sarebbe stato lasciato aperto senza alcun divieto, o meglio ci si poteva accedere. Non solo, i tre adolescenti ma anche altre persone spesso salivano sul tetto del centro per trascorrere del tempo.

L'articolo completo in edicola su Latina Oggi (18 dicembre 2016)