Tempo scaduto per l’indizione della gara di affidamento del servizio di distribuzione del gas metano, dovremo rassegnarci a dare il benvenuto ad un commissario ad acta che avrà l’incarico di predisporre il bando e riportare il Comune a sottoscrivere un nuovo contratto di concessione con un’impresa di distribuzione. Più facile a dirsi che a farsi, perché il decreto legislativo 164 del 2000 che regola la materia impone l’istituzione dei cosiddetti Atem, ambiti territoriali minimi, già definiti dalla legge. I Comuni non potranno più gestire da soli i rapporti con le società di distribuzione del gas, ma dovranno farlo soltanto come Atem, e in provincia di Latina l’Ambito territoriale minimo coinvolge tutti e trentatré i Comuni, isole comprese.
E Mentre gli uffici si affannavano a raschiare il fondo delle casse comunali e a stornare somme dai capitoli di bilancio per dirottarle verso lo stadio Francioni, a nessuno è venuto in mente di suggerire che qualche risorsa finanziaria si sarebbe potuta raggranellare mettendosi in riga con le previsioni di legge in materia di distribuzione del gas sul territorio comunale.
Oggi è fin troppo facile parlare di colpevole sciatteria dell’amministrazione Di Giorgi, ma così è stato. E grazie alla miopia di qualche ufficio, la questione è sfuggita anche all’attenzione dell’accorto Barbato. A rendersi conto del vuoto operativo nel quale siamo precipitati sul fronte della distribuzione del gas è stata l’amministrazione Coletta, cui tocca ora fare i conti con quattro anni di ritardo irrecuperabile e con una normativa che non semplifica l’iter da affrontare, ma che anzi lo complica. metter insieme trentatrè comuni per la costituzione dell’Ambito territoriale minimo imposto dalla legge è forse l’impegno meno gravoso, perché una volta firmata la convenzione per il consorzio tra gli enti locali, bisognerà procedere alla valutazione degli impianti esistenti (le reti di distribuzione); bisognerà elaborare un progetto di sviluppo che tenga conto delle peculiarità dei territori dello stesso ambito e soltanto poi si potrà predisporre il bando e andare a gara per affidare il servizio di distribuzione della durata minima di 12 anni.

L'articolo completo in edicola su Latina Oggi (18 dicembre 2016)