Una brutale aggressione che doveva essere un monito per tutti. In tanti hanno assistito al pestaggio di un amico ma non hanno chiamato nessuno perchè terrorizzati dal branco. E' una storia che ha dell'incredibile soprattutto se si considera che i protagonisti sono dei minorenni e che tutto è successo nel centro di Terracina. Forse definire gli aggressori bulli è poco. Perchè tutto è stato ben organizzato, perchè le percosse dovevano servire come messaggio agli altri. Cosa è successo? Tutto comincia sabato, una serata come tante per i gruppetti di adolescenti che si ritrovano come d'abitudine in centro.Â
Uno di questi gruppi si trovava davanti alcune attività commerciali e tutto andava come al solito, tra una battuta e l'altra almeno fino a quando non sono arrivati tre ragazzini che hanno puntato un loro coetaneo e dopo avergli fatto pronunciare il suo nome lo hanno malmenato. Mentre due lo reggevano lâaltro lo picchiava fino a farlo cadere a terra per poi continuare a colpirlo senza pietà .
Lâaggressione, volutamente consumata davanti a tutti quei giovani, come accertato successivamente dalla polizia, doveva avere il chiaro significato di monito per tutti. Tipica dimostrazione di âforzaâ delle âgang giovaniliâ. Non è una novità assistere a fenomeni di questo tipo, di adolescenti che cercano la propria accettazione nei contesti sociali tipici della loro età imponendosi con la forza fisica che puntualmente implica la necessità di cercarsi un ânemicoâ.
Il giovane aggredito è stato trasportato presso il pronto soccorso del Fiorini. Oltre alle urla e alle botte i 3 hanno lanciato sedie e tavolini, il tutto in un clima di paura che aveva lasciato impietriti i presenti.
Alla richiesta formulata dagli Agenti che hanno condotto le indagini, sul perché nessuno di loro avesse richiesto lâintervento della Polizia, formulando il numero di servizio pubblico â113â, questi rispondevano di essere rimasti attoniti testimoni di una brutale aggressione che speravano solo finisse al più presto.
Fortunatamente la segnalazione al Commissariato giungeva da alcuni passanti grazie ai quali gli Agenti riuscivano a raccogliere le prime fondamentali informazioni sullâaccaduto.  La successiva attività dâindagine consentiva lâindividuazione dei tre aggressori che nonostante la giovanissima età , tra i 14 ed i 15 anni, si sono resi responsabili di gravi reati per i quali sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Roma.Â
Pestato a 15 anni in pieno centro da un branco di coetanei per dare "l'esempio"
Pestato a 15 anni in pieno centro da un branco di coetanei per dare "l'esempio"
La storia