Ora che è stato arrestato per corruzione e riciclaggio, Raffaele Marra non se lo ricorda quasi più nessuno per ciò che è stato nel periodo caldo della riforma degli uffici turistici della Regione. Insomma quando la rete di monitoraggio e promozione turistica del Lazio è stata smantellata con atti che portano la firma del superdirigente del personale del Comune di Roma, all’epoca potentissimo dirigente del turismo e demanio della Regione Lazio. L’uomo che nelle ultime settimane è stato definito il «braccio destro di Virginia Raggi», tra il 2011 e il 2013 è stato «il braccio destro di Renata Polverini». Sempre di destra si tratta. Come in fondo era di destra l’esecutivo della Pisana che nel 2011 ha cominciato a smontare pezzo per pezzo la rete delle Apt. Alla fine sono rimaste macerie e deserto. Anche a Latina, uno dei più noti comprensori turistici del Lazio che aveva il suo cuore pulsante al quinto piano del Palazzo Pegasol, in pieno centro. E lì il dottor Raffaele Marra se lo ricordano benissimo.

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