Non c’è solo lo stadio, con la vecchia dirigenza del Latina Calcio che ancora deve corrispondere i canoni d’affitto al Comune per oltre 100 mila euro di arretrati. Ma anche per gli altri impianti sportivi, dal Palabianchini al palascherma, passando per piscina e palaboxe, la situazione sembra essere la stessa, immutata nel tempo. Tranne qualche rara eccezione, infatti, nessuno ha risposto alle missive inviate nelle settimane scorse dal Comune di Latina con le quali veniva chiesto il pagamento delle concessioni con un termine per la risposta nei dieci giorni successivi alla ricezione della comunicazione. Il pericolo, per chi non paga, è di essere escluso dal bando di affidamento che è in corso di perfezionamento da parte del Comune stesso.

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