I genitori hanno fatto appena in tempo ad accorgersi che non stavano bene e si sono affrettati a chiedere aiuto al 118 dopo avere spalancato le finestre di casa. Momenti di paura, ieri notte, nella periferia nord di Latina per due bambine di sette anni che hanno rischiato l’intossicazione dal monossido di carbonio generato da una stufa.
Poco dopo le tre di notte le ambulanze del 118 sono intervenute nella zona tra Borgo Montello e Le Ferriere per soccorrere due gemelline di sette anni: trasportate in un primo momento presso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, con l’urgenza riservata ai codici rossi, sono state poi trasferite presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma per il trattamento in ambiente protetto.
Stando al racconto che i genitori delle piccole hanno fornito ai soccorritori intervenuti per le cure del caso, a quanto pare le bambine sarebbero state intossicate dal fumo provocato da una stufa a legno. Per combattere il freddo che in questi giorni sta scendendo spesso sotto lo zero e non potendo contare su un impianto di riscaldamento generalizzato perché la famiglia, straniera, vive in condizioni disagiate, i genitori avevano piazzato nella stanza delle bambine un piccola stufa. A quanto pare l’impianto “fai da te” ha generato troppo fumo intossicando le bambine che, per fortuna, dopo le cure dei medici sono fuori pericolo.