Dopo essere sfuggito alla cattura per più di un anno, era stato arrestato mercoledì sera in circostanze fortuite e in maniera altrettanto inaspettata è stato rintracciato di nuovo la notte scorsa, dopo essere evaso al primo giorno di domiciliari. Protagonista della rocambolesca vicenda Enzo Venuto, 56 anni, denunciato dalla Squadra Volante prima del suo ricovero in ospedale, reso necessario dalle precarie condizioni di salute.
L’arresto per lui era scattato poco dopo la mezzanotte di giovedì quando il personale medico del pronto soccorso aveva allertato il 113. Soccorso da un’ambulanza dopo avere tentato il suicidio tagliandosi le vene, il cinquantaseinne era arrivato delirante in ospedale: voleva farla finita perché diceva di essere la causa della morte dei suoi familiari e di essere sfuggito all’arresto per molto tempo. Alla luce di quelle dichiarazioni era scatta la segnalazione alla Questura.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (8 gennaio 2017)