Nel giorno in cui viene posto come obiettivo una legge nazionale in tempi brevi per stabilire l’obbligatorietà dei vaccini, a Latina si cerca di trovare una soluzione per arginare il fenomeno insuperabile delle lunghe attese. Si è tenuta una riunione che ha visto azienda sanitaria e pediatri impegnati a trovare un’intesa per venire incontro alle esigenze di tante famiglie. Tra le ipotesi in campo quella relativa ad una collaborazione con i pediatri di libera scelta, che preveda la possibilità di effettuare tali vaccinazioni persino nei loro studi. L’incontro è stato aggiornato nei prossimi giorni, con la speranza di arrivare a dama. Va tenuto conto delle indicazioni provenienti dalla commissione Salute delle Regioni. In tale contesto viene preferita la soluzione legata alle assunzioni di operatori sanitari dedicati e formati sulla pratica delle vaccinazioni (sia medici che assistenti sanitari e infermieri) e adeguare le strutture (ambulatori vaccinali, sale di attesa e altro) in base al flusso di utenti determinato dal nuovo piano 2017-2019. Ma proprio i limiti sulle assunzioni di personale rendono la strada impervia.

Il servizio completo in edicola con Latina Oggi (27 gennaio 2017)