Sono andate avanti sino alle prime ore della mattina, seppure di lieve entità fortunatamente le scosse di terremoto avvertite sul litorale del sud pontino ed in modo particolare tra le isole. Il primo terremoto di magnitudo 3.7 è avvenuto alle 22.33 a largo della costa laziale in provincia di Latina, con epicentro tra le isole di Ponza e Palmarola. La scossa è stata sentita molto bene anche nel capoluogo pontino ed in altri centri come Sperlonga e Sabaudia. Seconda scossa, poco dopo alle 22.42 questa volta di magnitudo 2.1 sempre dalla costa Laziale Meridionale. Nelle prime ore del mattino seguono una serie di scosse, all'una e 10 di magnitudo 2.2; all'una e 20,  2.8; alle 02.04 la scossa è stata di magnitudo 2.3; alle 02.14 la scossa è stata di magnitudo 2.0; l'ultima scossa è stata registrata alle 3.10, magnitudo 2.8. Più genericamente poco dopo la mezzanotte una scossa di magnitudo 3.5 è stata rilevata nel Mar Tirreno Centrale. 

Questa mattina verranno effettuati sopralluoghi sulle isole per capire se ci sono stati danni anche se fino a ieri sera la situazione sembrava essere tranquilla. Difficile tuttavia con il buio valutare eventuali danni non soltanto alle abitazioni ma anche sulla costa o nelle zone più interne per eventuali smottamenti. Stando alle prime testimonianze le scosse, almeno le prime, sono state avvertite sia a Ponza che a Ventotene ma non in tutte le zone. Per quanto riguarda Ponza ad esempio alcuni residenti hanno detto di avere avvertito in modo particolare la prima scossa in zona porto, a Cala dell'Acqua, Giancos, dove all'interno di case e locali sono tremate addirittura le sedie e in zona della Dragonara dove è stato avvertito una sorta di un boato. Seguono comunque aggiornamenti.