Gli attacchi dei genitori e dei politici all’amministrazione e a Lbc in merito alla gestione della scuola di Borgo Carso si muovono tutti in una direzione: la maggioranza avrebbe sempre voluto statalizzare la scuola tentando di calmare gli animi dei genitori adirati, cercando di espletare le procedure per rendere la struttura laica nel più breve tempo possibile, magari prima che venisse trovata una nuova congregazione. Le prime accuse sono sorto dopo lo scorso Consiglio comunale, quando il sindaco ha annunciato che se fosse stato individuato un nuovo Ordine religioso avrebbe fatto un passo indietro rispetto alla statalizzazione. Paradossalmente, nella stessa giornata dell’assise, la Giunta ha firmato la delibera per statalizzare la scuola. Intanto il Vescovo Monsignor Mariano Crociata, due giorni dopo il Consiglio, ha individuato una congregazione disponibile a subentrare, comunicandolo al sindaco. Peccato che ormai la statalizzazione della scuola era cosa fatta, con tanto di pubblicazione di un’integrazione nel Piano di Ridimensionamento Scolastico. Ieri l’ennesima contraddizione: Latina Bene Comune ha detto che la Congregazione trovata dal Vescovo non è mai stata indicata in modo chiaro. Infatti, nella stessa nota (diramata ieri) con cui Leotta e Aramini spiegano le motivazioni della statalizzazione, si legge che «durante il Consiglio Comunale arriva una proposta, alquanto rumorosa e forse caldeggiata da qualcuno, di una ipotetica altra congregazione di suore in grado di gestire la scuola. Il Sindaco mantiene l’impegno e resta sempre in continuo collegamento con il Vescovo che cerca una diversa congregazione ma che fino ad oggi non viene indicata in modo netto ed inequivocabile». Quindi, sempre secondo la nota di Latina Bene Comune, l’annuncio del Vescovo relativo all’individuazione di una nuova Congregazione non avrebbe fondamento. In qualche modo i due consiglieri (e tutto il gruppo di maggioranza che ha condiviso il messaggio) hanno anche smentito il sindaco Coletta: in un altro comunicato del Comune, diffuso sabato, il sindaco ha ringraziato il Vescovo per aver trovato una congregazione ma «nel valutare questa proposta abbiamo evidenziato alcuni elementi di fragilità che non offrono certezze per garantire il servizio d’istruzione». Com’è possibile, dunque, che sabato l’amministrazione ha ringraziato il Vescovo rifiutando la congregazione da lui individuata e ieri, invece, i consiglieri di Lbc hanno detto che questa congregazione «non viene indicata in modo netto ed inequivocabile».

(Ampio servizio su Latina Oggi del  6 Febbraio 2017 in edicola)