Sono state accolte oggi 113 richieste di archiviazione per l'inchiesta Mafia Capitale. Tra questi, l'ex sindaco Gianni Alemanno, l'attuale presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il suo ex capo di gabinetto Maurizio Venafro. Il provvedimento è del gip Flavia Costantini, che, accogliendo la richiesta della procura della repubblica di Roma, ha archiviato alcune fattispecie di reato contestate a imputati come Massimo Carminati, Salvatore Buzzi e Mirko Coratti. Il gip ha invece respinto la richiesta di archiviazione per tre indagati: Salvatore Forlenza, Alfredo Ferrari e Luca Giansanti. Forlenza, come sappiamo, è il marito dell'assessora del Comune di Latina Patrizia Ciccarelli. Proprio a lei si rivolge il meetup Grilli e Cicale di Latina del Movimento 5 Stelle chiedendo un chiarimento rispetto ad alcune dichiarazioni rilasciate nel recente passato quando Ciccarelli affermò che "Mio marito è stato prosciolto, fa solo comodo pensare che io abbia una mano lunga e che sia stata messa al Comune di Latina per chissà quali scopi". Il militante di M5S Bernardo Bassoli la incalza: "Una delle tre richieste respinte dal Gip di Roma riguarda il marito dell'assessora Ciccarelli, l’imprenditore Salvatore Forlenza. Delle due l'una: l'assessora Ciccarelli non sapeva oppure ha mentito. È opportuno un chiarimento da parte dell'assessore, si spera che arrivi quanto prima".