Condannati i due giovani tunisini accusati dell’omicidio di Gino Bellomo. Come chiesto dal pm Claudio De Lazzaro, il giudice Mara Mattioli ha condannato entrambi gli imputati a 14 anni e otto mesi di reclusione. Quasi 30 anni in totale per la morte del 32enne di origini italo-brasiliane, ma da sempre residente a Terracina, aggredito e ucciso la sera di Santo Stefano del 2015 nella centralissima piazza Garibaldi, sotto lo sguardo di decine di persone che festeggiavano il Natale. A poche ore dal delitto, i carabinieri della Compagnia di Terracina a cui erano state affidate le indagini, chiusero il cerchio attorno ai presunti responsabili, poi tratti in arresto.