Arrestato dopo che la ex compagna lo aveva denunciato per sequestro di persona e violenze, ieri Daniele Bianchi, di Aprilia, è stato condannato a 11 anni e 4 mesi di reclusione. La vittima aveva raccontato di essere stata tenuta segregata in casa dall'ex dal 24 al 26 dicembre 2015. Il 26 all'alba era riuscita a fuggire e a chiedere aiuto. Bianchi sparì, per un mese venne ricercato in tutto il Paese e a fine gennaio 2016 venne rintracciato e arrestato. La pubblica accusa aveva chiesto 12 anni di carcere. Alla fine la condanna è stata ridotta di 8 mesi. L'imputato aveva sostenuto che le violenze erano in realtà un gioco, una sperimentazione consenziente tra i due e che la curiosità li aveva portati a provare giochi di costrizione. Il racconto della vittima invece, ritenuto più credibile anche a fronte dei segni rinvenuti sul suo corpo, ha portato alla pesante condanna. 

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