Ridare respiro al litorale trovando un compromesso tra le aspirazioni economiche degli operatori e le regole ferree di leggi e burocrazia è da qualche anno diventata un’impresa ardua nel capoluogo dove si paga uno scotto salato tra vincoli del demanio e ritardi nella programmazione. Ed ora un nuovo capitolo di questa impasse cronica arriva dai chioschi, otto aree pubbliche sul lungomare di Latina nel tratto tra Capoportiere e Rio Martino che attendono l’assegnazione definitiva dopo la gara della primavera scorsa ed una intera stagione di stop. Un blocco che rischia di protrarsi anche questa estate con tutto quel tratto senza le strutture in legno ormai divenute un pezzo di storia del lungomare. Il Comune a seguito della conclusione dell’iter di controllo sui requisiti previsti dal bando ha infatti comunicato il diniego all’autorizzazione a quattro delle otto ditte risultanti vincenti nella graduatoria per l’aggiudicazione provvisoria

(Articolo completo sull'edizione di Latina Oggi in edicola il 15 Febbraio 2017)