Cultura sempre e comunque al centro del dibattito politico a Formia, avvelenato proprio sui contributi concessi in tale settore dal Comune. Un fronte caldo, su cui sta indagando la Procura della Repubblica di Cassino, che per circa tremila euro pagati dall’ente e relativi ai servizi per le festività natalizie 2013 ha ipotizzato il reato di abuso d’ufficio. Indagati il sindaco Sandro Bartolomeo, la sua vice Eleonora Zangrillo e gli ex assessori Maria Rita Manzo, Clide Rak e Giuseppe Masiello.
Ad alcune associazioni, impegnate nei festeggiamenti natalizi 2013 appunto, il Comune concesse dei contributi. Immediate le critiche da parte delle opposizioni, che sostennero essere stati dati fondi ad associazioni amiche. In particolare, però, il dito venne puntato sul denaro liquidato a realtà che in realtà non sarebbero proprio state associazioni, ma società a fine di lucro, dunque soggetti a cui non sarebbe stato possibile, in base al regolamento comunale in materia, dare contributi. Tra i finanziamenti contestati spuntò così fuori quello, disposto con delibera del 6 dicembre 2013, a favore della Play Five di Spigno Saturnia, che aveva fornito a Formia il trenino lillipuziano, quello utilizzato per intrattenere bambini e non solo tra le strade della città. Un contributo da 2.928 euro su cui presentò anche una specifica interrogazione il consigliere comunale Giovanni Valerio.

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