Sono dieci gli indagati a vario titolo per i reati di truffa aggravata, tentata truffa e falso, nell'ambito dell’inchiesta sulla vicenda della metropolitana leggera di superficie. Tra loro ci sono anche l'ex sindaco di Latina ed ex parlamentare Vincenzo Zaccheo e il dirigente del Comune Lorenzo Le Donne. L'indagine è coordinata dal sostituto procuratore Cristina Pigozzo. Il danno ipotizzato dal magistrato corrisponde all’importo liquidato il 16 febbraio 2011 dal Comune di Latina in favore di Metrolatina, 3.662.317,40 euro, e ritenendo si tratti di un vantaggio economico illecitamente acquisito, il pm ha provveduto a sequestrare beni appartenenti agli indagati per un importo equivalente. «Si tratta di beni da considerarsi profitto del reato che debbono essere sottoposti a sequestro preventivo in vista della confisca obbligatoria» si legge nel decreto notificato agli indagati. Anche a Zaccheo e Le Donne sono stati sequestrati conti correnti e appartamenti.

(Articolo completo su Latina Oggi in edicola il 22 Febbraio 2017)