Dopo la firma del “Protocollo d’intesa per la prevenzione ed il contrasto alle occupazioni abusive di alloggi di edilizia residenziale pubblica”, stipulato lo scorso 12 luglio 2016 dal questore De Matteis con i vertici dell’Ater di Latina, la Digos ha avviato una specifica attività d’indagine coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano, che quest’oggi ha portato all’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo di 10 alloggi occupati abusivamente nel Comune capoluogo, molti dei quali da diversi anni nella disponibilità di noti pregiudicati locali, altri di persone che non hanno alcun requisito per godere di un immobile di edilizia popolare ma, invero, proprietari finanche di veicoli di grossa cilindrata. Il provvedimento è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cario. Agli occupanti abusivi, che sono indagati per il reato di invasione di terreni o edifici, è stato notificato anche il sequestro degli alloggi popolari che dovranno essere liberati nei prossimi trenta giorni, pena lo sgombero forzato. L’indagine avviata da Procura e Polizia di Stato mira ad affrontare con fermezza il fenomeno delle occupazioni abusive affinché siano ripristinati la legalità ed il soddisfacimento di finalità di prevalente interesse pubblico, quali il primario diritto di godimento di un alloggio da parte di categorie di persone meno agiate o, comunque, in possesso di particolari requisiti. Sulla base dell’ultima graduatoria del Comune di Latina, risultano essere 1.150 le famiglie in lista di attesa per l’assegnazione di un alloggio Ater, a fronte di una disponibilità che nel 2016 è stata pari ad appena 33 appartamenti: quattro di questi sono già stati liberati dalla questura negli ultimi sei mesi e sono tornati nella disponibilità dell’ente proprietario, che li ha già destinati agli aventi diritto.