Erano decenni, a Nettuno, che non si assisteva a un fenomeno simile: il corso del fiume Loricina è cambiato.
Nelle ultime settimane, infatti, l’acqua proveniente dal fosso che nasce vicino Aprilia e attraversa le campagne nettunesi prima di sfociare nel Tirreno, si è scavata un nuovo alveo nella battigia e ora finisce in mare proprio nel tratto di arenile antistante il porticato del Santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti, a ridosso di una diga.
Fin qui nulla di strano, sono cose che possono accadere: in vista dell’estate, però, questo repentino cambio dell’estuario del Loricina potrebbe portare qualche disagio, soprattutto per gli stabilimenti balneari.
Infatti, l’arenile occupato in parte da “Le Sirene” e in altra parte dal “Salus” è ora praticamente spaccato a metà in orizzontale: il fosso si è letteralmente mangiato, trasformandola in foce, una parte della battigia, creando così una barriera tra l’arenile più interno e il bagnasciuga.
Posto che in quel tratto la balneazione è vietata proprio a causa della presenza della foce del Loricina, lo spostamento dell’ultimo tratto del fiume ha tolto spazio agli ombrelloni e, tra l’altro, potrebbe rappresentare un’insidia per i bimbi più piccoli che, non sapendo della possibile pericolosità delle acque inquinate del Loricina, rischierebbero di giocare nel fiume per fare castelli di sabbia o altro.
Va evidenziato che lo spostamento della foce è sicuramente successivo all’alluvione dello scorso autunno, quando una grande mole d’acqua si riversò nel fosso, ingrossandolo tantissimo e portandolo quasi a toccare il ponticello che attraversa lo stabilimento balneare “Le Sirene”.
Ora, però, non è chiaro quale sia la causa di questo cambio del corso del fiume: sicuramente, sarà un fenomeno da analizzare nel dettaglio, anche per capire se si potrà modificare qualcosa, così da non danneggiare gli operatori balneari.
Infine, lo spostamento della foce potrebbe portare anche a una estensione del tratto di mare non balneabile in direzione di Cretarossa, visto che il punto di sbocco a mare del Loricina è avanzato verso destra - spalle al mare - per diverse decine di metri.