È stato ufficialmente deliberato l'acquisto per l'abbattimento di due unità immobiliari adiacenti l'escavo del Teatro Romano. Prosegue così l'azione del Comune di Terracina, che già dal 1976, con l'approvazione di una delibera di Consiglio comunale (n.25/1976), aveva previsto la demolizione di tutti gli immobili ubicati nell'area. Ma è solo negli anni successivi, per evidenti ragioni economiche e burocratiche, che tale indirizzo ha avuto un percorso attuabile. Il 28 febbraio scorso il Consiglio comunale ha aggiunto al cammino già fatto un'altra fondamentale tappa, deliberando (n.6/2017) l'acquisto dell'ultimo immobile che si trova all'interno del perimetro dell'antico teatro romano in fase di escavo. L'edificio che l'assise terracinese ha deciso di acquistare si compone di due unità immobiliari e precisamente: al piano terra di mq 45,60; al secondo e terzo piano, di complessivi mq 93,30.
La delibera di Consiglio comunale ha previsto inoltre la possibilità della rinuncia a vendere da parte dei proprietari. Se dovesse verificarsi tale ipotesi si procederà con l'avvio dell'iter di esproprio, che nella fattispecie è regolato dalle norme del D.P.R. 327/03.