Una richiesta di patteggiamento da parte di un agente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Velletri anche lui imputato e una richiesta di rito abbreviato da parte di un altro imputato. E' questo quello che è accaduto nel corso dell'udienza preliminare davanti al gup del Tribunale di Velletri Isabella De Angelis nei confronti di 23 persone accusate di far parte di un giro specializzato nel "violare" il carcere di Velletri dove entravano sia sostanze stupefacenti che telefoni cellulari. L'udienza è stata rinviata al 20 aprile quando parlerà il pubblico ministero per la richiesta di rinvio a giudizio e al 4 maggio quando la parola passerà alle difese. Per gli altri imputati la strada sarà quella del rito ordinario. Le indagini condotte dai carabinieri avevano portato alla scoperta di un sistema che grazie alla compiacenza anche di un infermiere del carcere con cui era possibile portare in cella oltre a sostanze stupefacenti anche telefoni cellulari per comunicare con l'esterno.