Quello che usciva da auto abbandonate e pezzi vari finiva direttamente in uno scarico e quindi in acqua. Almeno fino a quando non sono scattati i controlli che ieri hanno portato al sequestro di un terreno nel comune di Aprilia. I carabinieri del locale reparto territoriale unitamente ai colleghi del comando tutela ambiente, hanno denunciato, per i reati di “attività di gestione rifiuti non autorizzata e scarico di acque reflue industriali non autorizzato”, un 36enne del luogo, per aver gestito illecitamente rifiuti speciali pericolosi, composti da veicoli fuori uso e loro parti, nonché per aver attivato uno scarico di acque reflue industriali senza essere asservito ad un sistema di canalizzazione ed impianto di trattamento. L’area di circa 800 mq, che era già interessata da procedura fallimentare, è stata sottoposta a sequestro preventivo, per un valore economico di circa 100.000,00 euro.