Le primarie a Sezze dovevano tenersi il 26 marzo. Dovevano perchè Enzo Eramo che si sarebbe confrontato con  Sergio Di Raimo ha deciso di fare un passo indietro mettendo nero su bianco in una nota le sue ragioni. 

"Alla fine - si legge nella nota -  ho scelto di rinunciare a presentare la mia candidatura. La mia scelta di accettare la candidatura era nata raccogliendo le indicazioni espresse in maniera chiara da molti esponenti dello stesso partito. A tali indicazioni ho risposto con la mia disponibilità. Disponibilità che però ho da subito da subito vincolato ad alcuni presupposti.Avevo annunciato, al di là dello strumento per la selezione del candidato a sindaco, fossero fondamentali per una mia accettazione alcuni elementi imprescindibili:

- Convergenza netta della maggioranza del partito

- Autonomia di scelta delle donne e degli uomini e dell’offerta politica

- Programma ispirato ai valori del centro sinistra sintetico e realizzabile

Venendo meno questi presupposti, non ho ritenuto esserci le condizioni di un patto chiaro e trasparente con i cittadini e le cittadine della mia città. Su questi elementi chiari e per me irrinunciabili nel mio modo di intendere, ragionare e vivere la politica, nell’attuale situazione non ho ritenuto barattabile una linea politica e amministrativa chiara con accordi di basso profilo. Il mio impegno continuerà, come è stato fino ad ora in questi anni e anche in questa scelta, nell’esclusivo servizio del paese come testimoniano le opere realizzate nel corso dell’ultima amministrazione. Ringrazio tutti coloro che hanno pensato alla mia persona per ricoprire un ruolo cardine per la vita di un paese come lo è il sindaco. Con loro ho condiviso un ragionamento che è stato accettato all’unanimità fino a maturare la scelta definitiva di non candidarmi". 

Solo nella giornata di ieri, a Sabaudia altro comune che andrà al voto il segretario Pietro Piroli ha rassegnato le dimissioni per contrasti nati proprio rispetto le decisioni da prendere in vista delle elezioni. Una comunicazione quella di Piroli arrivata dopo la conferenza stampa di Stefano Zappalà che ha lanciato una proposta per le amministrative a Sabaudia a cui ha aderito il candidato sindaco del Pd, Amedeo Bianchi. Una scelta evidentemente non condivisa da tutti. Oggi la decisione di Eramo. In vista delle elezioni la situazione all'interno del Pd non sembra essere semplice in provincia.