Il Tribunale del Riesame ha parzialmente accolto l'istanza del sindaco Terra e degli ex assessori Savini e Cosentino, riducendo le somme sequestrate ai tre indagati - insieme all'avvocato Martini - nell'inchiesta per i rimborsi gonfiati. Le somme congelate passano da 20 mila euro ciascuno a 2850 euro per il sindaco, poco meno per Savini e 50 euro per Cosentino. Accolta la tesi del collegio difensivo che, in alternativa alla revoca, aveva sottolineato come il sequestro dovesse colpire l'eventuale ingiusto profitto, ovvero la differenza tra i soldi rimborsati dal Comune ai politici e quelli bonificati all'avvocato. Una differenza che i tre sostengono di aver pagato in contanti al legale