Si trovava sugli scogli a pescare quando è stato raggiunto dalle forze dell'ordine. Si tratta di un 30enne originario del comune napoletano di Casalnuovo fuggito a Gaeta dopo aver sparato, secondo quanto emerso dalle indagini, cinque colpi di pistola contro un 26enne del posto, probabile rivale in amore. Le indagini sono partite dai militari dell’Arma della Compagnia di Casalnuovo di Napoli, coadiuvati dai Carabinieri di Formia, diretti dal Capitano David Pirrera. Gli uomini dell’Arma in pochissime ore sono riusciti non solo a far luce sul movente ma a ricostruire la dinamica dell’agguato, stringendo il cerchio intorno al 30enne campano Alberto Liberati che si "nascondeva" fingendo di essere un pescatore. Il 26enne raggiunto dai colpi di pistola si trova ricoverato presso l'ospedale Cardarelli di Napoli in condizioni critiche mentre Liberati è stato trasferito presso il carcere di Cassino.