Si è risolto con sei assoluzioni e una sola condanna il processo per lo scandalo delle esecuzioni nel Tribunale di Formia. Un caso venuto alla luce dieci anni fa e che aveva in parte anticipato quello che sarebbe accaduto, con i dovuti distinguo, nel palazzo di giustizia di Latina con il caso Lollo. Ieri la sentenza del Tribunale presieduto dal giudice De Angelis: prescritti i reati di corruzione, peculato e usura contestati dall’accusa, non riconosciuto il vincolo associativo. Il pm Miliano aveva chiesto pene severe, ma l’unico ad essere stato condannato è un ex cancelliere di Gaeta: due anni di reclusione, pena sospesa, e una confisca per 105mila euro.

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