Il cimitero comunale riapre (senza limiti) il prossimo 1 giugno, mentre da ieri ha riaperto senza limitazioni negli ingressi quello di Borgo Montello. La decisione è arrivata venerdì attraverso una ordinanza del sindaco Damiano Coletta, secondo il quale, anche per il cimitero comunale, bisogna seguire la politica dei piccoli passi. Così, nessuna riapertura senza limiti del cimitero ma ancora ingressi contingentati anche questa settimana. L'amministrazione non è dunque preoccupata dalle lunghe file esterne che si sono registrate nei giorni scorsi e mantiene la linea dei piccoli step che, da ieri, prevedono la riapertura senza limiti del cimitero di Borgo Montello.

Ma la linea dell'amministrazione Coletta non convince i consiglieri dell'opposizione. Matilde Celentano di Fratelli d'Italia e Massimiliano Carnevale della Lega ritengono che la riapertura del cimitero di Latina deve essere immediata «perché rischi veri di assembramenti non ce ne sono».

Matilde Celentano dice: «I cimiteri a Latina sono stati riaperti il 4 maggio scorso e il sindaco utilizzando il criterio della "gradualità" ha consentito le visite solo in determinati orari e in determinati giorni della settimana. Consentiti gli ingressi nel cimitero urbano nei giorni di lunedì, martedì, giovedì, venerdì, sabato dalle 9 alle 12 per un numero di visitatori massimo per volta di 60 unità e per una durata massima di 30 minuti per consentire il maggior numero possibile di ingressi, oltre l'eventuale presenza di un numero massimo di 15 persone per l'estremo saluto.

"L'accesso è consentito nel rispetto del divieto di assembramento attraverso la misura del distanziamento interpersonale di almeno un metro tra i visitatori", si legge nelle comunicazioni ufficiali. Ritengo che quest'ordinanza andrebbe rivista in quanto superata dall'evolversi della situazione contagi delle ultime settimane. Sabato mattina, infatti, mentre sulle spiagge si riversava un gran numero di persone anche a prendere il sole sebbene ancora non consentito ma a quanto pare possibile viste le regole poco chiare, davanti al cimitero urbano di Latina si creava una lunghissima fila per le visite ai cari defunti. La lunga fila si è formata perché nel fine settimana, quando i cittadini che hanno ripreso a lavorare sono più liberi, è consentito andare al cimitero solo il sabato mattina fino a mezzogiorno. E poi questo contingentamento è incomprensibile: 60 persone per volta nel cimitero grande, che si estende per circa centomila metri quadrati. Che senso ha visto che il distanziamento tra due persone all'aperto è fissato a un minimo di un metro? Chiedo all'assessore competente Emilio Ranieri e al primo cittadino Damiano Coletta di ripristinare l'accesso ai cimiteri a tempo pieno e tutti i giorni della settimana. Non è giusto impedire ai nostri concittadini di fare una visita ai propri cari che non ci sono più, a portare un fiore sulle loro tombe, a recitare una preghiera nel luogo di eterno riposo".

Della stessa idea anche Massimiliano Carnevale: "E' necessario che l'amministrazione comunale riveda gli orari di ingresso al Cimitero. Non è possibile continuare a contingentare gli ingressi in una fase in cui hanno ormai riaperto tutte le attività commerciali. Da giorni Latina è tornata a riempirsi, con tanta gente in giro per le strade, i parchi, il lungomare. Ed è certamente un bel segnale per la nostra città. In questo scenario appare anacronistico il limite agli ingressi imposto al cimitero comunale. E' necessario rendere libero l'ingresso anche perché, in una struttura come il nostro cimitero, che si estende su circa 9 ettari, il rischio di assembramenti è davvero minimo se non lati a zero. Chiedo all'amministrazione comunale di ritornare sulle sue posizioni e rendere libero l'accesso all'ipogeo comunale".