Le dimissioni dell'assessore all'ambiente Roberto Lessio sono un'ammissione di fallimento dell'amministrazione Coletta in un settore delicato come quello dell'Ambiente. A dirlo, in una nota congiunta il Partito Democratico con il segretario comunale Alessandro Cozzolino, il consigliere regionale Enrico Forte e la capogruppo in Consiglio Nicoletta Zuliani.

"Le dimissioni dell'assessore all'ambiente mettono il sigillo definitivo alla trasformazione di quella che fu l'originale LBC rispetto a quella che oggi si trova ad amministrare - scrivono  i dem - l'addio di Lessio infatti non è solo l'ennesima rinuncia, la settima in giunta, nascosta dietro alla giustificazione delle motivazioni personali, ma la definitiva disfatta del nucleo fondativo di LBC. Dopo Costanzo, Capirci, Di Muro, Costanti, ecco che si arrende anche l'ultimo dei pionieri di un'esperienza amministrativa che si è definitivamente accasciata su se stessa e ha dovuto arrendersi all'evidenza che governare e dover fare delle scelte è ben più complicato di fare dei convegni raccontando di avere le soluzioni in tasca per risolvere i problemi della città lasciati da un'inqualificabile esperienza della destra locale. È stato così per le incompiute (non un atto da parte di questa giunta su metropolitana, S.L.M, terme e cittadella giudiziaria), è così per la tanto decantata strada intrapresa sulla gestione dei rifiuti. L'abbandono di Lessio alla vigilia delle scelte legate alla vicenda della discarica e con i pessimi risultati per la città che ha portato l'idea di ABC invece che la gara europea per la raccolta dei rifiuti e tutti i servizi connessi come proponeva il Pd, è il definito manifesto di un'ammissione di fallimento anche su questo versante, sul quale tanto si era speso il primo cittadino. Il buon gusto ha portato a cessare il racconto del nuovo libro che era stato il liet motiv del primo scorcio del mandato, il buon senso oggi dovrebbe portare almeno al tentativo di non lasciare il disastro annunciato sul tema dei rifiuti prima che si arrivi alle elezioni del 2021". I tre dem chiedono che "il sindaco riferisca in aula su come intende sopperire, in un periodo così delicato, all'assenza dell'assessore di riferimento sul versante rifiuti. Che linee politiche e che scelte amministrative intende compiere su discarica e ciclo dei rifiuti. E soprattutto - concludono - che non si aspetti mesi mesi come è stato all'indomani delle dimissioni dell'assessore al commercio Giulia Caprì per individuare il sostituto di Lessio per un settore che la città non può permettersi di continuare a vedere allo sbando e con pessimi risultati".