Anche il senatore Nicola Calandrini interviene sulle dimissioni dell'ex assessore Lessio, un duro affondo nei confronti dell'amministrazione Coletta e dell'ex assessore. "Oggi è un bel giorno per la città di Latina  -commenta Calandrini - Le dimissioni dell'assessore Roberto Lessio chiudono uno dei capitoli peggiori della gestione Coletta e di Latina Bene Comune.

La città sono certo che non sentirà la mancanza di Lessio: in 4 anni non è stato in grado di portare a casa neppure un risultato, anzi è riuscito persino a peggiorare le cose: Latina è sporca, l'erba è alta, la rivoluzione promessa dal suo gioiello ABC è rimasta solo sulla carta, dei soldi per far partire la raccolta differenziata non c'è ancora neanche l'ombra, i danni del mancato ripascimento sono sotto gli occhi di tutti, la mareggiata dell'altro giorno e il rinvio degli interventi promessi, sono la conferma dell'inefficienza della sua gestione.


Certo è che queste dimissioni dimostrano che l'amministrazione Coletta è arrivata alla conclusione del suo percorso, totalmente fallimentare: le due colonne portanti su cui LBC ha fondato il suo consenso dovevano essere ambiente e cultura: inutile ripetere il disastro dell'ambiente, mentre per la cultura, voglio ricordare che il Teatro D'Annunzio è ancora chiuso e lo era già da prima dell'emergenza Coronavirus.
Adesso ritengo necessario che il sindaco faccia chiarezza in Consiglio Comunale rispetto alle ragioni delle dimissioni, perché ai motivi di natura personale è difficile credere".