"Zingaretti deve trovare una soluzione per far iniziare al più presto i lavori del Corridoio Tirrenico che riguardano la Roma-Latina, ivi compresa la bretella Cisterna-Valmontone, infrastruttura la cui realizzazione è fondamentale per il sistema viario regionale, per l'integrazione dello stesso con la rete autostradale dell'Italia centrale. L'infrastruttura è determinante per la competitività del comparto industriale della provincia di Latina e per lo sviluppo dell'area a sud della provincia di Roma. L'apertura dei cantieri è attesa dal lontano 2012, ma l'opera non è stata agevolata nemmeno sotto l'aspetto economico, potendo contare su fondi pubblici solo per il 40 per cento del costo ribassato e dovendo ricorrere al project financing per reperire le restanti risorse".

Così in un comunicato,Giancarlo Righini, consigliere regionale del Lazio di Fdi.

"A mio avviso la Regione Lazio deve agire subito senza attendere l'esito del contenzioso amministrativo conseguente all'annullamento della gara del dicembre 2016, valutando ogni soluzione per consentire la ripetizione della gara, nuova predisposizione delle lettere di invito, realizzazione in house. Considerato che sembrerebbe esservi la possibilità di un ulteriore stanziamento pubblico di circa 200 milioni di euro da aggiungere ai contributi pubblici a fondo perduto già erogati, ho depositato un'interrogazione al Presidente del Consiglio Regionale per sapere come l'Amministrazione del Lazio intenda operare per garantirsi il necessario supporto del governo centrale, ai fini della realizzazione dell'opera, anche e soprattutto nel caso in cui si dovesse procedere in house. Ho chiesto inoltre certezze in merito al tempestivo avvio dei lavori, preservando ovviamente le attuali autorizzazioni acquisite anche nel caso in cui la gara pubblica venga definitivamente annullata e scongiurando un'eventuale prescrizione dei fondi già assegnati. Ringrazio il senatore Calandrini (Fdi) che ha presentato analoga interrogazione pochi giorni fa".