Scossone in Fratelli d'Italia a Terracina. Luca Caringi, assessore ai Lavori pubblici e ex candidato alle regionali, rimette nelle mani del senatore Nicola Calandrini, coordinatore provinciale, la delega alla guida del partito a livello cittadino. Lo strappo arriva in aperto contrasto sul percorso intrapreso nell'attuale campagna elettorale, con l'inclusione di figure che arrivano dal centrosinistra. Caringi era stato uno degli organizzatori del congresso del 13 ottobre del 2019 in cui il centrodestra, Forza Italia, FdI e Lega, andava verso l'alleanza. Circostanza che a Terracina non si è verificata, lasciando spazio invece al modello prescelto già nel 2016, con Fratelli d'Italia alleato con diverse civiche. Al centro, la scelta di Nicola Procaccini, oggi europarlamentare, di candidare Roberta Tintari, suo vicesindaco e attuale facente funzioni.

Ecco le parole di Caringi: "Il mio percorso da Segretario termina dopo aver ricoperto la carica di capogruppo consiliare, di Assessore comunale, fino ad arrivare ad avere una candidatura alle Regionali sfiorando un seggio alla Pisana" scrive. "Con spirito critico resta l'interrogativo non sul nome del candidato ma sul percorso che ha portato alla scelta attuale. Scelta che non rispecchia l'espressione della comunità che si è riunita, su mia iniziativa, lo scorso 13 ottobre presso il Grand Hotel Palace, per cercare una linea comune, a guida centrodestra, per i Comuni, il capoluogo di Provincia e la Regione. È notizia di queste ore l'intesa sui candidati alle Regionali e l'accordo per liste unitarie anche alle comunali. Tra gli altri, ci sono comuni come Chieti e Nuoro che hanno un numero di abitanti uguale o inferiore a Terracina. Questo va in conflitto con quanto accade nella nostra Città, in cui si guarda con più attenzione verso gli ex PD, poco affini agli ideali della destra italiana. Ringrazio tutti gli iscritti e i simpatizzanti di Fratelli d'Italia che in questi anni del mio segretariato hanno permesso al partito di essere il primo in Città, sia alle Regionali del 2018 che alle Europee del 2019. Questo successo ancora oggi mi riempie di orgoglio".