Sono trascorsi più di trenta giorni da quanto Eligio Tombolillo, presidente del Consiglio comunale e presidente anche della commissione Urbanistica, ha richiesto alcuni atti relativi al progetto dell'isola ecologica del Comune di Pontinia.

Dagli uffici, però, nessuna risposta nonostante – ribadisce a più riprese il consigliere ed ex sindaco – dei solleciti rivolti al caposettore dall'attuale primo cittadino Carlo Medici. Motivo per cui nei giorni scorsi il presidente dell'assise ha depositato una nuova istanza segnalando che, in caso di mancato riscontro entro due giorni dalla ricezione, si rivolgerà alle autorità competenti.

«In questo modo, non ricevendo gli atti richiesti dopo che sono passati più di trenta giorni, non mi viene consentito di svolgere il mio ruolo di consigliere comunale», lamenta Tombolillo.
Ruolo di consigliere che nel caso di specie riguarda l'isola ecologica. Il presidente del consiglio comunale ha chiesto di sapere se corrisponde al vero che alcuni tecnici stanno redigendo un progetto e, qualora le cose stiano effettivamente così, Tombolillo vuole sapere quali siano gli atti d'incarico e i relativi compensi. «E' incomprensibile tale procedura – scrive nell'istanza datata 8 giugno – in quanto agli atti dell'Ente risultano già presentati, in più tempi, progetti per la realizzazione dell'isola ecologica».

E poi aggiunge: «Lo scrivente solleva tali quesiti su fattispecie di procedure che appaiono "sui generis" affinché non si ripetano situazioni come ad esempio il progetto finanziato dalla Regione sulle problematiche dei rifiuti, per il quale il Comune di Pontinia, quale Ente capofila di un consorzio di Comuni, si è avvalso della partenership della Trasco, che, pur partecipando attivamente alla stesura del progetto in quanto incaricata verbalmente, di fatto non si è vista riconoscere il compenso perché non aveva ricevuto incarico ufficiale».

La richiesta non è stata però evasa e il consigliere, «con disappunto», come scrive nel sollecito del 7 luglio, è tornato alla carica. «Ricordo che il sottoscritto riveste il ruolo di consigliere comunale e che la vostra inadempienza – si legge nel documento – è un ostacolo allo svolgimento del mio ruolo». E, in caso di mancato riscontro anche stavolta, Tombolillo preannuncia di essere pronto a rivolgersi alle autorità competenti.