Il Consiglio comunale da mesi si svolge  in remoto, con consiglieri e assessori a casa e lontani dalle aule del palazzo, mentre per il Consiglio comunale dei bambini si è svolta una cerimonia all'interno dell'aula consiliare di piazza del Popolo. La cosa, ovviamente, non poteva lasciare indifferenti i consiglieri comunali della minoranza, che protestano infatti per questa scelta. "Se per noi è pericoloso stare in aula tutti insieme, figuriamoci per i bambini e le loro famiglie" è il pensiero che esprimo attraverso una nota Giovanna Miele, Alessandro Calvi e Massimiliano Carnevale.

"È gravissimo che sia stato permesso di utilizzare l'aula consiliare per ospitare i componenti del Consiglio comunale dei bambini e i loro genitori. Un comportamento grave e rischioso che Damiano Coletta avrebbe dovuto impedire - si legge nella nota dei consiglieri comunali di minoranza - In quanto medico dovrebbe sapere che in un luogo chiuso è sconsigliato far stare tutte quelle persone, soprattutto se si tratta di bambini. Le norme anti Covid 19 sono chiare. Siamo sconcertati da quanto accaduto alla presenza di Coletta e dell'assessore Cristina Leggio. L'iniziativa coi bambini e i loro genitori poteva essere celebrata in altri spazi, magari all'aperto. Il Consiglio comunale, cioè la massima espressione politica amministrativa della Città, si svolge da mesi in remoto e continuerà a svolgersi in questo modo proprio per tutelare la salute di tutti e per dare il buon esempio ai cittadini. Una modalità di svolgimento che certamente è un limite per il nostro lavoro, ma necessaria per la tutela della salute. Siamo dunque rimasti sbigottiti nell'apprendere quanto accaduto nei giorni scorsi nell'aula consiliare. Ricordiamo inoltre che la stessa dovrebbe essere interdetta all'uso, secondo quanto comunicato a noi consiglieri dalla Presidenza del Consiglio. L'amministrazione comunale ha avuto un comportamento rischioso in termini di contrasto all'epidemia Covid 19, con l'aggravante di aver coinvolto dei bambini e averlo fatto proprio nei giorni in cui il virus pare aver rialzato la testa nella nostra provincia. Per noi tutto questo è intollerabile" .