Avvicinare la provincia pontina all'Europa. Parte da questo obiettivo il progetto lanciato ieri da Salvatore De Meo, deputato europeo di Forza Italia, chiamato Insieme in Europa. Un portale (insiemeineuropa.it) attraverso il quale accedere a informazioni e documenti fondamentali per partecipare a bandi e gare indette dall'Unione, in modo diretto o indiretto. De Meo spiega che «l'idea nasce dalla voglia di condividere con i miei concittadini questo percorso intrapreso in Europa». "Insieme", ha aggiunto De Meo, «è stato lo slogan della mia campagna elettorale e questo concetto è a me caro. Ho voglia di far capire ai cittadini che questa Europa, spesso vista con sospetto e considerata lontana, può essere invece un serbatoio di opportunità e occasioni da non perdere».

In una sala dell'hotel Europa, De Meo ha presentato l'iniziativa. «Da una parte questa piattaforma online permette di seguire il mio lavoro di parlamentare europeo - ha detto l'ex sindaco di Fondi - Dall'altra è una finestra sulle opportunità che vengono offerte a cittadini, imprese ed enti locali». Una sezione è infatti dedicata ai bandi. «Ci sono link ai documenti ufficiali e spiegazioni di quel che si tratta. L'idea è dare la possibilità alle persone di sapere quali occasioni ci sono e partecipare». Ci sono i bandi con finanziamenti diretti dell'Ue e quelli indiretti, ossia gestiti dalle Regioni. Una selva di occasioni che troppo spesso vengono snobbate. «E' uno dei problemi più grandi del nostro Paese: usiamo molte meno risorse di quelle che l'Europa ci mette a disposizione. Molti di questi bandi non vengono sfruttati a dovere e in un periodo in cui, ad esempio, gli enti locali hanno enormi difficoltà di cassa, questo è un errore imperdonabile». Con questo portale, dice De Meo, «mettiamo a disposizione di aziende, cittadini, enti locali anche un contatto con la segreteria per avere informazioni e delucidazioni maggiori su bandi e opportunità, con assistenza e verifica di idoneità dei progetti ma anche supporto da parte di agenzie specializzate».

Infine, un capitolo dedicato ai giovani: nel portale c'è un link dedicato a chi intende svolgere uno stage formativo (retribuito) presso la segreteria dell'eurodeputato o di altre strutture del Parlamento europeo. «La nostra provincia, ma in generale l'Italia, hanno giovani laureati straordinari, con ottime capacità. Al Parlamento europeo ne sto conoscendo tanti in questi mesi. Daremo opportunità ad altri di farsi valere».