"La richiesta di unità e compattezza che abbiamo visto a livello nazionale durante le ultime manifestazioni del Centro Destra è un elemento che non possiamo assolutamente sottovalutare. Il popolo del centro destra, delle partite iva e dei lavoratori ci ha sempre chiesto come coalizione di presentarci uniti nelle varie tornate elettorali per dare un segnale forte e mandare a casa questo governo Pd-M5s che tanti danni sta facendo al nostro Paese". Parole di Matteo Adinolfi, eurodeputato della Lega in merito alle elezioni del 2021 nella città capoluogo.

"In quest'ottica, dunque, al di là delle differenze che hanno visto il centro destra diviso in provincia in alcune situazioni, c'è comunque tutto il tempo necessario per costruire un percorso comune e vincente a Latina per l'appuntamento elettorale della prossima primavera. Ripetere l'errore del 2016, quando una coalizione divisa favorì la vittoria di Coletta sarebbe imperdonabile difronte ai nostri elettori e ai cittadini di Latina, favorendo solo chi oggi non brilla per consensi nell'opinione pubblica. Ecco perché è necessario iniziare subito a discutere della squadra e dei progetti da inserire nel programma elettorale. Così come poi sarà necessario, soprattutto, ricostruire anche la macchina amministrativa smembrata da un'esperienza di governo, quella di Coletta che definire fallimentare è dir poco".

"Solo qualche giorno fa denunciavo la scelta scellerata di lasciar fallire Latina Ambiente pagando poi molto più di quanto invece proponeva il concordato avanzato dai curatori. Una vera e propria beffa per i nostri concittadini, così come lo è stato finora il servizio offerto dalla nuova Abc con una città spesso in preda al degrado e si rifiuti. Se poi a tutto ciò aggiungiamo l'immobilismo dimostrato da Coletta e dalla sua amministrazione in termini di programmazione urbanistica, cura del territorio e valorizzazione della Marina, allora abbiamo un quadro davvero desolante di un'esperienza amministrativa che si sta continuando a dimostrare catastrofica per la nostra città. Ecco perché agli occhi dei cittadini di Latina sarebbe imperdonabile presentarsi divisi e favorire ancora una volta chi mascherandosi da espressione della società ha calpestato in questi anni la storia della nostra città".