Nel corso della mattinata di oggi, a Formia, i consiglieri comunali Pasquale Cardillo Cupo, Gianfranco Conte, Erasmo Picano, Antonio Di Rocco e Nicola Riccardelli hanno protocollato una formale richiesta di accesso agli atti, indirizzata al Dirigente del 4° settore Finanziario e Personale, al fine di ottenere tutta la documentazione attinente alla nomina di Mario Taglialatela quale capo di gabinetto del sindaco Paola Villa.

In particolare, i consiglieri in questione hanno richiesto la delibera di Giunta comunale numero 204, il decreto numero 29 del sindaco, la dichiarazione sull'assenza di cause di incompatibilità e inconferibilità, la determina di inquadramento con relativo impegno di spesa e il contratto individuale di lavoro sottoscritto.

"L'iniziativa - hanno fatto sapere da Formia - è stata approntata al fine di fare piena luce sulla vicenda e garantire la tutela dell'ente e la necessaria trasparenza".

La nomina di Mario Taglialatela è perfettamente legittima. E' la replica del sindaco Paola Villa ai sospetti sulla nuova nomina. «Destituita di ogni fondamento la critica politica avanzata da parte delle minoranze nei confronti di un professionista unanimemente stimato e che aggiunge alla competenza oggettiva una dose umana caratteriale che sicuramente darà un concreto contributo alla macchina amministrativa e dall'amministrazione - si legge in una nota diffusa dal Comune -. L'avvocato Mario Taglialatela è sicuramente un elemento di punta, con un curriculum di tutto rispetto, il quale ha sempre vissuto di amministrazione della cosa pubblica, della quale è un profondo conoscitore. Inoltre, avendo avuto una carriera di Segretario Comunale, che pochi possono vantare, potrà certamente rendere più fluido il rapporto con i funzionari e i dirigenti. Nel merito amministrativo, il conferimento di un incarico di Staff a supporto del sindaco nell'esercizio di funzioni di indirizzo e controllo politico amministrativo che non comporta funzioni gestionali direttive o dirigenziali è perfettamente legittimo, così come stabilito dalla corte dei conti sezione regionale di controllo per la Liguria delibera numero 27 del 22 marzo 2016». Si precisa inoltre che il rapporto con l'avvocato Taglialatela è di lavoro subordinato, senza funzioni direttive dirigenziali di studio o di consulenza. Nel decreto numero 29 del 24 luglio 2020 di conferimento incarico è precisato, infatti, che, ferma restando la dipendenza funzionale diretta del sindaco per quanto riguarda le mansioni da svolgere, per gli aspetti afferenti la gestione del rapporto di lavoro l'avvocato Taglialatela dovrà fare riferimento alla dirigente del settore Affari Generali. Ma vi è di più: «La rivisitazione dello staff del sindaco, oltre a rappresentare un indubbio ed oggettivo aumento quantitativo e ancor più qualitativo con l'innesto della figura dell'ex segretario generale Taglialatela ha comportato una riduzione della spesa pubblica di circa 40mila euro. In questo modo si è quindi coniugata la quantità, la qualità e il risparmio di spesa».

di: La Redazione