Investire con prudenza e attenzione, nonostante le minori entrate dovute alla pandemia e alla mancata valorizzazione di tanti spazi comunali. E' stato questo l'intento sostanziale dell'assestamento di bilancio approvato nell'ultimo consiglio comunale da maggioranza e opposizione, una unanimità dovuta a tanti fattori segno inequivocabile, però, della coesione su un documento ben organizzato e coerente con lo spirito del tavolo Latina per Latina.

«Nonostante le minori entrate dovute fondamentalmente alla pandemia – spiega l'assessore al bilancio Proietti - si è raggiunto l'equilibrio senza rischiare alcun dissesto e ancora una volta si investe perché si possa ripartire, con prudenza e attenzione». Quali erano queste voci di segno rosso rispetto alle previsioni del bilancio? 1.400.000 di IMU 250.000 di ICP 1.700.000 di addizionale IRPEF (con la cassa integrazione i comuni non percepiscono l'addizionale irpef) 330.000 di TOSAP 202.000 di Tari giornaliera 130.000 di diritti sulle pubbliche affissione quindi per un totale di più di 4 milioni.

Una particolare attenzione meritano i quasi 200.000 euro di mancate entrate dalle rette di frequenza degli asili nido, cifra che va inserita nel computo dello sforzo enorme del servizio pubblica istruzione per continuare a garantire un servizio educativo e didattico alleggerendo le famiglie dalle spese. "Una politica che non deve passare inosservata" – spiega l'assessore.

Rispetto alla gestione degli impianti sportivi, il Comune incassa 70.000 euro in meno rispetto alle previsioni. Anche questa cifre va calcolata nell'investimento che viene operata nel garantire gli stessi servizi avendo così meno entrate. Il decreto rilancio ha elargito un fondo per l'esercizio delle funzioni fondamentali degli enti locali, che comunque non compensa tutte le minori entrate, ma comunque, con la necessaria prudenza, permette di assestare il bilancio che con lo slittamento delle quote capitali dei mutui MEF, CDP e Credito Sportivo, consente quei necessari investimenti e quelle spese necessarie per ripartire.

Le principali variazioni riguardano: 250.000 per la manutenzione straordinaria delle scuole 100.000 per l'acquisizione di nuovi spazi temporanei per le scuole 165.000 per l'acquisto di DPI 250.000 per l'incremento di micromobilità, sostenibile e 836.500 euro per la riduzione della TARI per le attività chiuse e parzialmente chiuse, per le famiglie in difficoltà calcolata per il reddito e per le associazioni del terzo settore e di volontariato, secondo la disposizione ARERA. "A queste aggiungiamo altri 100.000 euro sempre per la manutenzione straordinaria delle scuole (che così diventano 350.000) – spiega l'assessore - e 50.000 euro per l'avvio del progetto degli Orti Urbani.

L'avanzo viene investito per 2.137.277, 40 euro, reinserendo i fondi per l'art Bonus, investendo 150.000 euro per gli interventi di manutenzione e arredo parchi e giochi, ancora inserendo altri 301.219,65 euro per la manutenzione delle strade e reinserendo i fondi ottenuti per la riqualificazione del centro Al Karama aggiungendo la quota di 90.000 come compartecipazione del comune. Anche il fondo per i debiti fuori bilancio aumenta, di altri 250.000 euro, sempre per il principio di prudenza». Ora l'ente ha tempo fino al 30 settembre 2020 per la deliberazione sulla salvaguardia degli equilibri generali di Bilancio. Ma l'indirizzo sarà lo stesso: prudenza e attenzione.