Al voto, ma in sicurezza. I ministri Speranza e Lamorgese (Salute e Interno) hanno firmato nei giorni scorsi un protocollo sanitario e di sicurezza per le misure da rispettare contro il Coronavirus.

Per quanto riguarda l'allestimento dei seggi, dovranno essere previsti percorsi dedicati e distinti di ingresso e di uscita per evitare possibili interferenze. Chiaramente sono da evitare assembramenti: gli ingressi dovranno essere contingentati e dovrà essere rispettato il distanziamento di almeno un metro sia tra i componenti del seggio che tra questi ultimi e l'elettore. «Si deve, però, anche garantire la distanza di due metri al momento dell'identificazione dell'elettore – si legge nel documento – quando a quest'ultimo sarà necessariamente chiesto di rimuovere la mascherina limitatamente al tempo occorrente per il suo riconoscimento».

Dovranno essere presenti prodotti igienizzanti e le superfici dovranno essere oggetto di disinfezione frequente. Per quanto riguarda l'accesso, sono vigenti le regole base (temperatura inferiore a 37,5°C, non essere stati in quarantena o isolamento negli ultimi 14 giorni e così via). Obbligatorio l'uso della mascherina per accedere ai seggi, così come obbligatoria è l'igienizzazione prima di ricevere scheda e matita. Quanto ai componenti dei seggi, durante la permanenza devono indossare la mascherina chirurgica, mantenere la distanza di almeno un metro dagli altri componenti e procedere a una frequente e accurata igiene delle mani.

«L'uso dei guanti è consigliato solo per le operazioni di spoglio delle schede, mentre non appare necessario durante la gestione delle altre fasi del procedimento. Il presidente del seggio deve comunque utilizzare i quanti al momento dell'inserimento della scheda elettorale nell'urna».