Giorgia Meloni al fianco di Roberta Tintari in questo ultimo sprint prima del voto del 20 e 21 settembre. Una candidatura – ha ribadito a più riprese la leader di FdI – nel solco della continuità con l'operato dell'ex sindaco, l'eurodeputato Nicola Procaccini, basata su concretezza e competenza. In apertura, gli interventi del senatore Massimo Ruspandini, di Daniele Maura (presidente del Consiglio provinciale di Frosinone) e di Roberto Caligiore, sindaco di Ceccano e primo sindaco di FdI in provincia di Frosinone. Poi quelli di Luca Romagnoli e di Pasquale Cardillo Cupo. Diversi i filmati che sono stati proiettati, a partire da quelli cui il candidato sindaco è particolarmente legata: Calcatore, dove vive, La Fiora, dove ha fatto catechismo e «difeso la scuola con le unghie e con i denti per tutelare l'identità di questo posto».
I coordinatori delle quattro liste, Paola Cannella (Uniti e Liberi), Tiziano Ottavi (Cambiamo con Toti), Emilio Marigliani (Insieme con Roberta Tintari) e Fabio Minutillo (Fratelli d'Italia) hanno detto di aver scelto Roberta Tintari perché incarna la continuità in un progetto in cui credono dal 2013. «Una persona perbene, dalla parte di tutti i cittadini», hanno commentato.

Immancabili le parole dell'ex sindaco Nicola Procaccini, oggi eurodeputato. «Provo un brivido a vedervi così numerosi oggi. Per noi, la campagna elettorale è la festa di Terracina, non sono le cattiverie. È la festa del nostro passato, del nostro presente e del nostro futuro. Per me si chiude un ciclo personale, sono stati anni indimenticabili che mi hanno regalato soprattutto grandi gioie. Abbiamo fatto un grande lavoro insieme. Roberta è una persona forte e gentile, una persona che stimo molto. E a supportarla ci sarà una persona che sta rivoluzionando la politica italiana: Giorgia Meloni».
Prima della leader di FdI, però, ha preso la parola il candidato sindaco Roberta Tintari. Ha fatto cenno ad alcuni punti programmatici che saranno illustrati nel dettaglio nel corso di specifici incontri che si stanno tenendo in questi giorni. Tra i cardini, anche agricoltura, turismo e pesca, che sono tra gli elementi più importanti dell'economia terracinese. Quindi l'annuncio dell'affidamento dei lavori per la messa in sicurezza di monte Cucca, che – ha detto Tintari – avverrà il 15 settembre. «Non vogliamo accontentarci di una città "normale". Andiamo a vincere subito – evitando dunque il ballottaggio, ndr – per una città libera, forte e coraggiosa».