"La città di Latina ha la possibilità di "cambiare volto" sfruttando le delibere sulla rigenerazione urbana e le opportunità offerte dal superbonus. Auspico che il sindaco e gli assessorati competenti dispongano procedure snelle per evitare che tutto si impantani nei labirinti della burocrazia, anche applicando le novità introdotte dal DL Semplificazioni". Parole del senatore FdI e consigliere comunale Nicola Calandrini, in una nota ufficiale diretta al sindaco Damiano Coletta.

"La rigenerazione urbana è destinata ad enti pubblici e privati e prevede consumo di suolo zero, dando comunque la possibilità di riqualificare gli immobili esistenti. Con il superbonus, privati, condomini, istituti autonomi di case popolari, cooperative ed onlus hanno la possibilità di usufruire di importanti detrazioni in caso di ristrutturazioni che privilegino efficientemente energetico e interventi antisismici".

"Tuttavia si tratta di un'agevolazione che scadrà il 31 dicembre 2021, con gli interventi che vanno eseguiti e conclusi entro tale data. Per questo l'iter burocratico non può restare bloccato per mesi, o si rischia di vanificare la possibilità di usufruire del bonus.
In un Comune che non riesce ad aprire un teatro da 4 anni, con un'amministrazione che sollecita se stessa tramite una petizione online, purtroppo possiamo aspettarci di tutto".

"Mi auguro che non sia questo il caso, e che l'amministrazione e il sindaco Coletta non perdano tempo e dispongano un ufficio dedicato a questo tipo di pratiche, affinché rigenerazione urbana ed in particolare, sismabonus ed ecobonus approvati definitivamente nel Decreto Rilancio, non diventino occasioni mancate".