"L'apertura delle scuole deve slittare di qualche giorno, è una questione di buon senso. Dopo aver raccolto numerose istanze provenienti dai territori, in particolare da sindaci, amministratori, consiglieri, ma anche e soprattutto da operatori del settore della scuola, abbiamo inviato una nota al presidente Nicola Zingaretti sollecitandolo nel posticipare l'apertura dell'anno scolastico prevista per lunedì 14, ad una data successiva rispetto alla tornata elettorale e referendaria del 20 e 21 settembre.
Crediamo non abbia senso interrompere le lezioni dopo pochi giorni, senza contare il raddoppio delle spese di sanificazione e igienizzazione dei locali scolastici, che graveranno prevalentemente sui bilanci comunali. Non va inoltre dimenticata l'esistenza di altre criticità nella nostra regione, rappresentate dalla carenza di aule, docenti e collaboratori scolastici.
Riteniamo urgente che il governatore e l'amministrazione regionale in virtù delle difficoltà e dei disagi a cui andrebbero inevitabilmente incontro studenti, famiglie ed insegnanti, rendano meno traumatico l'avvio dell'anno scolastico, posticipandolo di qualche giorno. Non si tratta solo di risparmiare sulla sanificazione, occorre soprattutto salvaguardare la sicurezza dei nostri studenti e dell'intero personale scolastico".
Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare.