Dura risposta da parte della Asl di Latina nei confronti dell'attacco ricevuto ieri dalle parole del consigliere regionale pontino Angelo Tripodi riguardo la situazione della sanità del Goretti: "

"In un momento così difficile per la sanità, costretta a fare salti mortali per fronteggiare la più grave pandemia dei tempi moderni, stupisce che chi ha responsabilità pubbliche formuli affermazioni che non hanno alcun fondamento. I varchi di ingresso di un ospedale non sono posti di polizia e sono organizzati per la sicurezza di coloro che devono frequentare i luoghi di cura, così come il personale che vi opera.

Il passaggio ad un varco di ingresso è un atto di responsabilità che ricade, in primo luogo, sul cittadino che entra in ospedale. I varchi, a differenza di quanto affermato dal Consigliere Tripodi sono presidiati e, con la collaborazione di tutti, soprattutto di chi ha responsabilità pubbliche, gli stessi sono e saranno utilizzati da tutti i cittadini responsabili.

Il personale sanitario, dal canto suo, è protetto, come lo è sempre stato durante tutta l'emergenza COVID, con opportuni dispositivi di protezione individuale. Ma le opinioni contano zero se ci sono i numeri. E in questo caso ci sono: il Goretti è tra le strutture ospedaliere con il minor numero di operatori che si sono positivizzati: comunque tutti guariti. È dal termine della fase acuta della pandemia, collocabile nel mese di maggio di quest'anno, che non si registrano casi positivi di operatori sanitari in ospedale. Mai si è registrato un caso positivo trasmesso ad un paziente dentro il Goretti, neppure al Pronto Soccorso dove sono stati trattati centinaia di pazienti.

Sostenere che il Goretti non è un luogo sicuro, compatibilmente con l'evidenza che ci si trova ancora nel mezzo della pandemia, è un'affermazione offensiva che questa Direzione non è disposta ad accettare soprattutto da parte di chi dovrebbe invece prodigarsi per sostenere i nostri operatori sanitari e l'azione della Direzione di un'azienda che, proprio sulla gestione dell'emergenza COVID ha ottenuto riconoscimenti pubblici. Tra questi quello di Motore Sanità, la cui sede è in Regione Veneto, che ha considerato l'Azienda Sanitaria di Latina una delle sette realtà eccellenti del nostro Paese. Le altre sei sono Regioni intere".