Cronaca
24.09.2020 - 22:30
"Sono giorni che l'amministrazione comunale illustra i lavori effettuati, corredati di relative spese sostenute, per mettere in sicurezza le scuole. Sono settimane che a turno gli assessori Proietti e Ranieri "si spiegano" per rassicurare i cittadini in merito all'enorme lavoro svolto, ai sacrifici messi in campo e ai relativi sacrifici sostenuti per arrivare a risultati importanti. Il risultato di tanto impegno è racchiuso nell'immagine delle transenne che circondano la scuola Camillo Caetani di Latina Scalo". Ad affermarlo, il consigliere comunale della Lega, Vincenzo Valletta.
"Parliamo di un plesso destinato alle primarie, ai bambini più piccoli, che rischiavano così come il corpo docente e tutto il personale impiegato, di restare feriti qualora il cornicione avesse ceduto mentre loro erano a scuola. Per fortuna nulla è accaduto ma non possiamo fermarci a questo. Così come non possiamo accontentarci di dieci righe striminzite che l'amministrazione a guida Coletta ed Lbc ha inviato per annunciare un'ordinanza di chiusura e che i lavori saranno presto effettuati per riaprire la scuola. Questo pomeriggio ho incontrato una delegazione di genitori recandomi in loco e recependo le loro aspettative, legittime, ed esigenze. Vogliamo sapere quando i lavori inizieranno e quando saranno terminati senza se e senza ma, senza tentennamenti e ritardi. E considerato che oggi, stando quanto apprendiamo nessuno ha fatto capolino nella scuola, compresi gli assessori, i consiglieri di maggioranza, il sindaco o tecnici del Comune e della ditta, nulla fa ben sperare in tal senso. Tra l'altro a quanto sembra non è solo un pezzo di cornicione da rifare ma tutto il perimetro della scuola che evidentemente non è sicuro. Secondo i bambini lunedì devono iniziare la scuola. Noi una soluzione l'abbiamo già trovata. Basterebbe creare un tunnel con i ponteggi, adeguatamente coperto ed in sicurezza su entrambe le entrate come accade in tutti il mondo mentre si fanno lavori di questo tipo. I bambini sarebbero protetti e le lezioni potrebbero svolgersi tranquillamente. E' inaccettabile far pesare su di loro e sulle loro famiglie l'inerzia e l'incapacità di questa amministrazione e di chi la governa, per fortuna pro tempore. Certo questo non è che l'inizio, Coletta e Lbc si preparino a dare risposte chiare ed immediate. Andare a scuola è un diritto che nessuno, tanto meno l'incapacità, può arrogarsi la scelta di cancellarlo. Mentre qualcuno fa le corse in avanti noi puntiamo alla concretezza. Vediamo, nell'interesse dei cittadini, chi riuscirà a trovare la soluzione più concreta. Qualcuno dice che lunedì andrà la ditta e martedì inizieranno i lavori, senza rendersi conto che di tempo ne è già inutilmente trascorso troppo. Si doveva iniziare ieri, non tra cinque giorni".
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