"Bisogna prevedere interventi e aiuti in sostegno di tutte le attività economiche colpite dall'ultimo DPCM del Governo Conte". L'appello arriva dal portavoce comunale di Fratelli d'Italia Gianluca Di Cocco che sottolinea come ci sono interi settori che rischiano di pagare pesantemente le ultime disposizioni contenute nel DPCM.

"In primo luogo ci sono i locali come i pub o altri notturni che solitamente iniziavano a lavorare attorno alle 22.30-23. Per loro chiudere alla mezzanotte significa non avere praticamente incassi. Già oggi hanno dipendenti in Cig dopo i mesi di blocco totale per il lockdown, ora si rischia di veder sparire in interi comparti centinaia di posti di lavoro . Cosa prevedono di fare Governo e Regione per sostenere queste attività? Discorso simile vale per il divieto di sostare davanti ai locali o alle attività dalle ore 21. E gli street food che fine fanno? E le pizzerie al taglio che non hanno spazio per far sostare le persone all'interno? E le gelaterie? Anche in questo caso c'è il rischio di ammazzare interi settori con le ricadute evidenti per l'occupazione.

"Altra questione poi quella delle feste - prosegue Di Cocco - il limite ai partecipanti ha già fatto annullare quasi tutte le cerimonie in programma nelle prossime settimane. C'era chi aveva programmato investimenti in vista di questi eventi che tra l'altro stanno riprendendo solo da pochi mesi. E ora? Attorno ad un matrimonio, ad esempio, ruotano innumerevoli attività dal wedding planner ai ristoranti passando per chi fa le bomboniere, i parrucchieri, gli estetisti I negozi di cerimonie. Chi ripaga degli investimenti fatti? Il mio intento - spiega Di Cocco - non è quello di far polemica, ma vorrei che ci fossero risposte da parte delle istituzioni competenti, risposte per tante attività produttive che rischiano un altro colpo fatale alla loro esistenza, ed ai loro stessi dipendenti".